Le acque sotterranee tendono a muoversi molto lentamente e rimanere protette dalle fonti inquinanti presenti in superficie. Per questi motivi esse rappresentano la risorsa idropotabile per eccellenza, spesso già disponibile al consumo umano con minime necessità di trattamenti e disinfezioni.
Ai fini della loro gestione si fa riferimento ai cosiddetti corpi idrici sotterranei, cioè a porzioni di acque del sottosuolo che presentano caratteristiche simili sia dal punto di vista delle proprietà fisiche naturali, sia dal punto di vista delle pressioni antropiche a cui risultano sottoposte. L’omogeneità di queste caratteristiche permette infatti di riferirle in modo unitario ad un preciso Stato di Qualità Ambientale nonchè di intervenire con le medesime misure di intervento, in relazione al raggiungi mento degl obiettivi qualitativi.
I corpi idrici della Toscana sono sono complessivamente 67 e sono stati individuati con Delibera regionale 100/2010. I principali livelli informativi geografici dei corpi idrici sotterranei sono disponibili in una specifica sezione del portale cartografico della Regione Toscana.