Microinquinanti organici
Diossine, policlorobifenili (PCB) e idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
Pubblicato il:
Questa quindicesima scheda informativa di ARPAT fornisce una visione generale, in un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori, dei principali microinquinanti organici: cosa sono, come si formano, dove si trovano, come può avvenire l’esposizione, cosa fa ARPAT, alcuni riferimenti normativi e indicazioni su studi e rapporti.
Temi legati a diossine, policlorobifenili (PCB), idrocarburi policiclici aromatici (IPA), sono purtroppo di grande attualità da molto tempo, e questa pubblicazione consente di comprendere meglio i problemi legati a queste sostanze e alla loro persistenza: i microinquinanti organici infatti, che sono presenti in tutte le matrici - aria, acqua e suolo -, a causa della loro scarsa degradabilità risiedono nell’ambiente per lungo tempo, provocando forti impatti.
La scheda descrive brevemente anche le complesse metodiche analitiche, che necessitano di figure professionali specializzate e strumentazioni molto sofisticate, svolte da ARPAT, ricordando che l’Agenzia è impegnata nella ricerca di microinquinanti in tutte le matrici ambientali attraverso l’attività di monitoraggio delle acque interne e marino costiere e della qualità dell’aria, e di controllo delle fonti di emissione e del suolo (rifiuti e bonifiche dei siti contaminati).
È disponibile anche la versione sfogliabile della pubblicazione (sito Web esterno, si apre in una nuova finestra).
Microinquinanti organici
Anno di pubblicazione:
2013
A cura di:
ARPAT, Settore Comunicazione, informazione e documentazione
Pagine:
14
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