Progetto SalPIAm – Salute Porti Inquinamento Ambientale
Il progetto SalPIAm (Sostenibilità per l’ambiente e la salute dei cittadini nelle città portuali in Italia), finanziato dal PNC (Piano Nazionale investimenti Complementari) è dedicato alle aree portuali.
L’obiettivo del progetto è quello di fornire strumenti e supporto a tutte quelle azioni di gestione del territorio incentrate sulla pianificazione urbana sostenibile ed approfondire la conoscenza e l’analisi del rapporto tra ambiente e salute in tali città, dove la complessità di tale interazione è amplificata dalla presenza di aree portuali e dai relativi effetti ambientali e sanitari sui cittadini residenti.
Il progetto adotta un approccio multidisciplinare che coinvolge istituzioni sanitarie e ambientali di cinque regioni italiane (Puglia, Lazio, Liguria, Toscana e Marche), le Università di Genova e Vanvitelli di Napoli e sette porti rappresentativi del territorio nazionale (Ancona, Bari, Brindisi, Cagliari, Civitavecchia, Genova e Piombino). Questi porti, situati in aree con caratteristiche climatiche, demografiche e territoriali diverse, offrono uno scenario ideale per sviluppare soluzioni esportabili ad altre città portuali italiane.
Il progetto SalPIAm, vuole stimare l’impatto di un porto sulla qualità dell’ambiente urbano ad esso correlato concentrandosi sull’inquinamento atmosferico e acustico, spesso sottovalutati nel contesto specifico delle città portuali, dove queste problematiche assumono caratteristiche uniche e richiedono soluzioni mirate. Il grado di conoscenza e soprattutto di consapevolezza su queste peculiari problematiche è purtroppo ancora inadeguato rispetto ai fattori di rischio ambientali, ne consegue un ritardo sulle politiche per una corretta pianificazione e implementazione di misure a tutela della salute pubblica.
All’intero del progetto SalPIAm sarà messo a punto un sistema integrato di misure e modelli statistici per aumentare il dettaglio delle informazioni relative ai livelli di rumore e particolato fine.
In particolare saranno effettuate campagne di misura e modellizzazioni del rumore per la successiva stima degli effetti sulla salute e benessere della cittadinanza e realizzate misure del particolato atmosferico (PM2.5), ultrafine particles (UFP) e black carbon (BC), che tengano conto della stagionalità climatica e turistica e di inquinanti.
I risultati del progetto permetteranno di monitorare lo “stato di salute” delle città portuali promuovendo interventi innovativi mirati a mitigare gli impatti sulla popolazione esposta al rumore e agli inquinanti atmosferici con evidenti ricadute positive sulla collettività.
Per la città di Piombino, ARPAT ha intrapreso una serie di attività di propedeutiche, approfondendo le metodologie di modellizzazione del traffico stradale per la realizzazione dell’infrastruttura software a supporto dell’ITS, Intelligent Transport System. Per la calibrazione dei modelli, ad oggi sono state già condotte 7 campagne di raccolta dei dati di traffico e rumore con 26 postazioni mobili e 6 con misure ripetute in periodo invernale ed estivo.