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Segnalazioni ambientali

segnalazioni 2019 divise per tema e provincia

Prima di presentare una segnalazione ambientale si invita a:

  • Consultare la sezione dedicata alle FAQ (Risposte a domande frequenti) – dove è possibile trovare informazioni su alcune delle problematiche ambientali più frequenti (anche non di competenza ARPAT)
  • Verificare la competenza di ARPAT in merito alla problematica che si intende segnalare: l’elenco riporta, per ciascun aspetto ambientale che origina l’esposto – l’ente competente alla gestione della segnalazione (dove si fa riferimento alle Province, ora le competenze ambientali sono state acquisite dalla Regione Toscana); per alcuni temi sono anche disponibili gli opuscoli Chi fa cosa in Toscana, dove sono indicate le competenze dei vari enti interessati.

È possibile segnalare problematiche ambientali tramite presentazione di esposto

a) attraverso la compilazione del modulo on line (è richiesta autenticazione CIE/CNS/SPID)

b) compilando il modulo cartaceo da inoltrare esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • all’indirizzo PEC arpat.protocolloat.gifpostacert.toscana.it – questa modalità è utilizzabile solo da utenti che hanno un indirizzo di posta elettronica certificato e il messaggio ha il valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • per fax al numero 055-3206324 (è necessario allegare copia di un documento di identità);
  • per posta ordinaria all’indirizzo Ufficio relazioni con il pubblico, via del Ponte alle Mosse n. 211 – 50144 Firenze oppure consegnandolo a mano, dal lunedì al venerdì, nell’orario 9-13, nelle sedi principali dell’Agenzia (in tutti e due i casi è necessario allegare copia di un documento di identità).

Per ulteriori precisazioni è attivo l’URP di ARPAT attraverso la casella di posta elettronica urp@arpat.toscana.ited il numero verde 800 800 400 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 14:00 alle ore 16:30).

Dopo la presentazione della segnalazione ambientale il Responsabile del Dipartimento territorialmente competente deciderà se:

  1. programmare un sopralluogo,
  2. chiedere, per alcune tematiche, al Comune o ad altro ente territoriale, di realizzare una pre-istruttoria e procedere ad un controllo solo in un momento successivo e su espressa richiesta dell’ente territoriale coinvolto,
  3. rispondere in base alle informazioni già in possesso del Dipartimento e del settore competente.

ARPAT provvederà a fornire una risposta entro 30 giorni dalla data di ricevimento: salvo casi di comunicazioni relative all’aggravarsi e/o al risolversi della situazione già segnalata si richiede di attendere tale termine prima di ricontattare ARPAT per avere notizie.

In tema di trattamento dei dati personali si fa presente che i dati personali raccolti con l’esposto saranno trattati, anche con mezzi informatici, esclusivamente per il procedimento per il quale la dichiarazione viene resa (art. 13 Dlgs 196/2003); i dati potranno essere oggetto di comunicazione ad altri soggetti pubblici, se previsto da una norma di legge o di regolamento o, comunque, quando la comunicazione è necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali. Potranno essere altresì comunicati ai soggetti cui è riconosciuto il diritto di accesso ai documenti amministrativi per motivi di cura e difesa dei propri interessi giuridici nel rispetto di presupposti, modalità e limiti per l’esercizio del diritto di accesso contenuti nella Legge n. 241/1990, nel D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e nelle altre disposizioni di legge e regolamentari in materia.

Si ricorda che ARPAT gestisce le attività relative agli esposti presentati dal pubblico secondo quanto previsto dalla legislazione ambientale nonchè

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