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Archivio

ARPAT è dotata di più sedi di archivio dove raccoglie, ordina, conserva e rende disponibili per la consultazione (ad esclusivo uso interno), i documenti prodotti in formato cartaceo.

La sede di Firenze – oltre ad ospitare il materiale documentario prodotto dalla Direzione, dal Dipartimento di Firenze (compreso il Settore Mugello) e dall’Area vasta Centro – funziona come Archivio di deposito per il nucleo storico di documentazione prodotta prima dal Laboratorio zooprofilattico provinciale di Firenze, poi dal Servizio Multizonale. Si tratta di materiale relativo al controllo del territorio, che parte  dagli anni Cinquanta del secolo scorso e arriva ai giorni nostri.

Rispetto a questa documentazione – “ereditata” da ARPAT al momento della sua istituzione o da essa prodotta nello svolgimento delle proprie attività ma non più necessaria all’espletamento dei suoi compiti – l’Agenzia ha un obbligo di conservazione per un periodo di 40 anni, ed è soggetta alla vigilanza della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica.

Responsabilità

Il Servizio per la gestione informatica dei documenti, dei flussi documentali e degli archivi, le cui funzioni sono assicurate dal Settore Affari generali della Direzione amministrativa, effettua il coordinamento e la gestione degli archivi dalla fase di progettazione e formazione alla tenuta in fase di deposito (DPR. 445/2000, art. 61 e seguenti).

Modalità di accesso alla documentazione

L’utenza, di norma non ha accesso alla documentazione conservata nell’archivio. Possono essere tuttavia valutate istanze di accesso per motivi di studio e ricerca, che dovranno essere indirizzate in forma scritta al Servizio per la gestione informatica dei documenti dei flussi documentali e degli archivi, che ne valuterà l’accoglibilità raccordandosi con la Direzione tecnica e amministrativa dell’Agenzia.
Tutti gli accessi al materiale archivistico collocato nell’archivio verranno registrati nel Registro delle consultazioni e dei prelievi