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Qualità dell’aria: pollini e licheni

Questa scheda informativa affronta in modo chiaro e sintetico, e allo stesso tempo ben articolato, i principali aspetti legati alla tematica del biomonitoraggio e dell’aerobiologia.

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Qualità dell’aria: pollini e licheni
ARPAT effettua il monitoraggio della qualità dell’aria sia in modo “classico”, tramite centraline chimico-fisiche, sia con tecniche di biomonitoraggio che permettono, tra l’altro, di valutare l’effetto che le varie sostanze inquinanti producono in combinazione tra loro. Tra i bioindicatori i licheni, in particolare i licheni epifiti, sono tra gli organismi più utilizzati nella valutazione della qualità complessiva dell’aria, in quanto particolarmente sensibili agli stress ambientali. Le problematiche relative all’inquinamento atmosferico possono essere affrontate attraverso l’aerobiologia, che studia le particelle di origine biologica presenti nell’atmosfera (pollini, spore fungine, batteri, alghe, licheni…) in relazione anche ai loro effetti sull’ambiente (piante, animali, uomo, opere d’arte…).
Qualità dell’aria: pollini e licheni
Anno di pubblicazione: 2007
Pagine: 16

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