Qualità ambientale delle acque marino costiere in Toscana
La classificazione dei corpi idrici costieri viene determinata in base allo
- stato ecologico: secondo le indicazioni del D.M. 260/2010 e le successive modifiche apportate dalla Decisione della Commissione Europea 2018/229/UE
- stato chimico, in base a quanto stabilito dal D.Lgs 172/2015 e alla DGRT 264/2018

La classificazione delle acque marino costiere viene effettuata al termine di un ciclo triennale di campionamenti: l’ultimo ciclo operativo è stato quello 2022-2024. Sia per lo stato ecologico che per quello chimico vale il principio di classificazione “One Out All Out”, secondo il quale lo stato ecologico è determinato dal più basso dei giudizi riscontrati per i singoli EQB ed è sufficiente il superamento dello SQA di una sola sostanza per non raggiungere il buono stato chimico. Lo stato di qualità ambientale “buono” (obiettivo da raggiungere ai sensi del D.Lgs. 152/2006 per tutti i corpi idrici) si raggiunge solo se stato ecologico e chimico sono in classe almeno buona.
In definitiva lo stato ecologico delle acque costiere della Toscana risulta elevato in 6 corpi idrici costieri (37,5%), buono in 6 corpi idrici costieri (37,5%) e sufficiente in 4 corpi idrici costieri (25%).
Per quanto riguarda il monitoraggio dei contaminanti chimici nelle diverse matrici (acqua, pesci e molluschi) nel triennio 2022-2024 ha determinato uno stato himico non buono in tutte le acque marino costiere della Toscana, anche escludendo i dati di cadmio, nichel e piombo rilevati nel 2024 nelle acque dalla classificazione. Esaminando le sostanze che hanno impedito il raggiungimento di uno stato chimico buono nei corpi idrici costieri della Toscana nel triennio 2022-2024 per superamento degli SQA si notare che sono i superamenti nei pesci a determinare lo stato chimico non buono in tutti i corpi idrici.