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TAV Nodo di Firenze – Aria

polveri del cantierePer quanto riguarda l’atmosfera, le possibilità di impatto ambientale sono state individuate dal piano ambientale della cantierizzazione soprattutto nelle attività potenzialmente in grado di produrre polveri (PTS e PM10). Per fronteggiare queste evenienze, il piano e le prescrizioni dell’Osservatorio Ambientale indicano una serie di accorgimenti da adottare in fase di lavori, quali, ad esempio, bagnare e spazzare con idonea frequenza le piste di cantiere e la copertura dei cumuli di materiale scavato.

Sulla base del Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA) vigente, per la componente atmosfera sono attive 4 centraline fisse per il monitoraggio dell’attività di cantiere nelle quali vengono determinati Polveri totali Sospese (PTS), PM10, Benzene, Ossidi di azoto (NOx) Biossido di zolfo (SO2), oltre ad alcuni parametri meteo. É inoltre attiva una centralina integrativa presso la scuola Rodari, con misura di PM10 e PM2.5. Sono infine previste campagne con centraline mobili per il monitoraggio della viabilità, per almeno 100 giorni/anno

In caso di superamento delle soglie di attenzione/allarme, è prevista l’adozione di specifiche azioni correttive.

I risultati del monitoraggio sono consultabili sul sito dell’Osservatorio Ambientale.

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