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TAV – Nodo di Firenze

Il progetto

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Le opere principali della nuova linea AV/AC possono essere così schematizzate:

Passante AV: realizzazione, con fresa TBM-EPB, di due gallerie parallele,  ciascuna lunga circa 6 Km, che si sviluppano dalla zona di Via Marconi/Ponte al Pino fino alla zona Tre Pietre/il Lippi. Il cantiere – da cui vengono gestite le terre in uscita dalla fresa TBM, i rivestimenti prefabbricati, gli impianti di ventilazione, ecc. – è nell’area ferroviaria di Campo di Marte.
Rientrano nell’ambito del Passante anche altri interventi, quali ad es. il tratto di trincea e di galleria artificiale, “compensation grouting”, in area Fortezza da Basso a tutela del manufatto storico e il cantiere di  adeguamento idraulico del torrente Mugnone.

Stazione AV: consiste nella realizzazione della nuova stazione interrata “Belfiore” nell’area compresa tra gli ex macelli, Via Circondaria e Viale Redi, mediante una trincea di circa 450 metri di lunghezza, 50 di larghezza e 25 di profondità.

Le terre scavate provenienti dai due cantieri (passante e stazione) – secondo quanto previsto nel Piano di Utilizzo Terre approvato – vengono trasportate, tramite carri ferroviari, nell’area di S.Barbara in Valdarno. Qui le terre vengono analizzate e, se rispondenti ai requisiti, riutilizzate per la costruzione di una "collina schermo", facente parte del più ampio progetto di recupero ambientale della ex-miniera

In rete sono disponibili risorse su

oltre al sito dell’Osservatorio ambientale dedicato all’opera, a cui ARPAT fornisce supporto tecnico.

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